In questi giorni ha fatto molto parlare l’azione di guerrilla lanciata da Sky per promuovere la fiction televisiva Romanzo Criminale, ispirata al bel romanzo di Giancarlo De Cataldo: sull’argomento vi invito a leggere il post “Tutto in una Notte” pubblicato su Bloguerrilla. In sintesi: il 14 /10, a Roma, in zona Eur, sono apparsi nottetempo quattro busti inneggianti a personaggi di spicco della Banda della Magliana. Il successo dell’iniziativa è stato suggellato dalla sdegnata reazione del Sindaco Gianni Alemanno, che ha ordinato l’immediata rimozione dell’installazione, parlando di “iniziativa di cattivo gusto”.
Se mi è permessa una battuta shakespeariana, molto rumore per nulla. Non è certo la prima volta che una campagna fa parlare di sé, sbattendo il mostro – anche non reale – in prima pagina. Si tende sempre a ignorare l’originalità di queste azioni e a porre l’accento sulla loro natura provocativa, con il risultato, paradossale, che la campagna che si vuole censurare raggiunge comunque lo scopo di farsi notare.
Mi è venuto naturale pensare ad un vecchio spot Nike. Protagonista è un killer mascherato armato di motosega – che ricorda i cinematografici Jason (“Venerdì 13“), Michael Myers (“Halloween”) e Leatherface (“Non aprite quella porta”) – che vorrebbe fare a pezzettini una ragazza sorpresa sola soletta in casa… Peccato che lei si riveli una podista di tutto rispetto e che lui sia piuttosto fuori allenamento!
A me sembra che l’aspetto ironico sia del tutto prevalente sull’incipit potenzialmente truculento della situazione. Evidentemente sono tra i pochi a pensarlo, dal momento che all’epoca lo spot venne bandito dal circuito televisivo. Ma c’è qualcuno che crede veramente che per fermare un pazzo furioso – questo sì terribilmente reale – sia sufficiente non passare un commercial?
The Apprentice
Tags: Bloguerrilla, Giancarlo De Cataldo, Gianni Alemanno, guerrilla, Jason, killer, Leatherface, Michael Myers, motosega, Nike, originalità, provocazione, Romanzo Criminale, Sky






Già…ottimo post. L’associazione web marketing/film mi ricorda tanto il sito di @franseo..
Comunque ci sono molte aziende che con queste cose ci giocano davvero tanto…ricordo che anni fa era stata fatta un’istallazione (non chiedetemi la città o l’anno, sarò piuttosto vaga) della Nike e per tutta risposta qualche giorno dopo una banda di manifestanti si era vivamente opposta e aveva protestato per questa “opera”…
in sintesi, l’istallazione della Nike comprendeva anche la manifestazione di rivolta, perchè tutto questo facesse (appunto) rumore e se ne sentisse l’eco fino in prima pagina…tanto per dire che a volte anche un’iniziativa o una promozione (volutamente?) mal riuscita finisce per diventare un caso se viene ben strutturata!
Bel sito, complimenti!
Già…ottimo post. L’associazione web marketing/film mi ricorda tanto il sito di @franseo..
Comunque ci sono molte aziende che con queste cose ci giocano davvero tanto…ricordo che anni fa era stata fatta un’istallazione (non chiedetemi la città o l’anno, sarò piuttosto vaga) della Nike e per tutta risposta qualche giorno dopo una banda di manifestanti si era vivamente opposta e aveva protestato per questa “opera”…
in sintesi, l’istallazione della Nike comprendeva anche la manifestazione di rivolta, perchè tutto questo facesse (appunto) rumore e se ne sentisse l’eco fino in prima pagina…tanto per dire che a volte anche un’iniziativa o una promozione (volutamente?) mal riuscita finisce per diventare un caso se viene ben strutturata!
Bel sito, complimenti!