Check out the Latest Articles:
Subscribe

Non per essere nostalgici a tutti i costi, ma siamo in tanti a rimpiangere il vinile: oltre alla qualità audio c’era il piacere di tenere tra le mani un bell’oggetto. Non è un caso che in questi ultimi anni, contraddistinti da facile musica liquida, siano tornati alla ribalta: certo i numeri sono molto contenuti ma sempre più artisti offrono edizioni limitate e molto curate proprio su questo supporto.

Quindi, se siete tra quelli che pensano che i dischi in vinile siano una vera e propria opera d’arte non potete perdere la mostra Vinyl Factory BOotleg, presso La Pillola 400 a Bologna.

I dischi in vinile sono diventati i protagonisti di Vinyl Factory, la mostra collettiva che MondoPOP International Gallery di Roma ha organizzato nella capitale la scorsa primavera a cura di Omino 71 e Diavù. I vinili, dipinti da artisti più o meno famosi della scena urban, neo pop, pop surrealist, dopo alcune trasferte di successo come Urban Panorama Records (all’interno del Salone Pitti Uomo 2009 lo scorso giugno a Firenze) e Vinyl Happening (all’interno della fiera d’Arte Contemporanea Step 09, lo scorso settembre a Milano), approdano a Bologna.

Fino al 27 dicembre potete dunque vedere questo originale mix di linguaggi e supporti. A proposito di linguaggi, non può mancare quello social: visitate la pagina Facebook dell’evento dove trovate una gallery di ben 35 immagini.

Mr. Writer


Share |

Commenti

  1. by Ciabber on Monday 21, 2009

    Perdonate il mio intervento ma l’unico artista del vinile al mondo che io sappia è Sigis Vinylism…. vedere dischi dipinti mi sembra tutto tranne che un’arte di riciclo…ma qualcosa di visto e stravisto…..fanno pure gli orologi da muro…..li vendono in qualsiasi fiera di paese….ma per piacere……..
    fatevi un’idea di cosa ha inventato questo pazzo……………e date voi la sentenza!
    http://www.sigis-vinylism.com


Please leave these two fields as-is: