Check out the Latest Articles:
Subscribe

Martedì 31 agosto l’inviato speciale Mr.Writer si è recato a Milano per incontrare Rocco Papaleo, il regista di Basilicata Coast to Coast e presenziare all’evento che, in seguito ad una piacevole parentesi aperta tra una serie di blogger e Papaleo, è stato poi aperto al pubblico.

L’evento è stato organizzato per presentare l’uscita del DVD e Blu-Ray del film. Interessante l’approccio scelto per la comunicazione dell’evento: al tradizionale incontro in cattedra tra regista e pubblico è stato associato un atteggiamento più social e web 2.0. Oltre al coinvolgimento di una serie di blogger, a cui è stato inviata anche l’anteprima vide di Post Scriptum, è stata attivata una diretta streaming dell’evento insieme ad una livechat, con la quale il pubblico poteva interagire con il regista e porgli domande anche a distanza.

Come annunciato nel nostro precedente post, oggi vi riportiamo curiosità, aneddoti e informazioni raccolti durante quest’incontro!

Ci siamo ritrovati al Mondadori Multicenter di Milano in Piazza Duomo. Raggiunto infine il lontano terzo piano, l’accoglienza è stata immediatamente simpatica.

Entrati in sala,  Papaleo attendeva noi blogger con in mano il suo bicchiere di vino bianco. Immediatamente ci siamo lanciati in chiacchere sul film, sulla Basilicata, sugli attori, sul passato artistico del regista e dei suoi compagni di serata (tra cui anche Max Gazzè). Raccolti su un’incantevole terrazza esposta sulla piazza, l’incontro si è rivelato davvero simpatico e interessante:

Ecco un estratto dell’incontro in terrazza:

Il viaggio “verso est” in questa terra del sud  oltre ad essere stato un grande successo, portando a casa 1 Globo d’Oro, 2 Nastri d’argento, 3 Ciak d’oro e altri riconoscimenti in vari festival e concorsi, incassando ai botteghini più di Avatar,  si è anche rivelato un innovativo trampolino di lancio per il turismo in Basilicata (+ 20% a detta del regista), fornendo un’immagine della regione assolutamente nuova rispetto a prima, coinvolgendo il pubblico ad attraversare lo stesso percorso attraversato dalle “Pale eoliche”, la band del film che ha rapito milioni di spettatori in Italia.

Ci ha parlato della sua Basilicata, dei paesaggi che la caratterizzano e delle città che le appartengono, del perchè abbia deciso di girare Post Scriptum, il filmato che rientra tra gli extra del DVD. A quanto pare i lucani non erano soddisfatti del film in cui non si vedeva Potenza, non si vedevano i campi di grano, i vigneti. Alla blanda polemica Papaleo ha risposto con questo filmato, che sembra essere davvero interessante e ben girato.

Ha raccontato anche della combriccola del “Locale”, il locale che frequentava a Roma negli anni ‘90, posto in cui ha conosciuto Gazzè (con il quale è diventato grande amico e che è poi diventato uno dei protagonisti del suo film), in cui era presente un’atmosfera stimolante e divertente, un posto frequentato da personaggi come Niccolò Fabi, Daniele Silvestri, Carmen Consoli, Zampaglione, etc. Quei tempi purtroppi son un po’ lontani… Rocco ne parla come anni meravigliosi, pieni di arte e di gente interessanti!

Alle 18.32 ci hanno costretto ad abbandonare il regista che doveva raggiungere il pubblico nella sala adiacente! La sala era gremita di gente e alle domande del conterraneo intervistatore di Papaleo, lui ha saputo rispondere con ironia, sensibilità e grande apertura mentale, con in mano sempre il suo fidato bicchiere di vino bianco!

Alla fine, ottima degustazione dell’Aglianico del Vulture, gentilmente offertaci dalla cantina lucana Terre degli Svevi.


Sarà il caso ora di andare a guardare la versione integrale di Post Scriptum sul DVD sorseggiando del buon Aglianico:)


Mr Writer


Share |

Commenti

  1. Lascia un commento



Please leave these two fields as-is: